Osteria del’Umbreléer:

una storia lunga quattro generazioni

La storia dell’Osteria de l’Umbreléer affonda le sue radici nel dopoguerra e attraversa quattro generazioni della famiglia Luccini.

Tutto ha inizio con Giuseppe Luccini e sua moglie Adele. Mentre Adele si occupava dell’osteria di famiglia, Giuseppe, padre di sette figli, percorreva i paesi della zona con il suo cavallo e il suo carretto, vendendo e riparando ombrelli e cappelli e, durante l’inverno, lavorando anche come norcino. Proprio da quel mestiere nasce il nome che ancora oggi ci accompagna: “Umbreléer”, l’ombrellaio in dialetto cremonese.  Un nome semplice, legato alla nostra famiglia e al nostro territorio, diventato nel tempo l’identità dell’Osteria.

Il 1985: nasce una nuova Osteria

Nel 1985 Diego Luccini e l’amico di scuola Pier decidono di dare nuova vita al piano terreno della villa di famiglia e di reinterpretare in chiave più moderna il concetto tradizionale di osteria. Nasce così una nuova fase dell’Umbreléer: un locale vivace e informale, frequentato da giovani e meno giovani, dove si poteva mangiare fino a tarda notte. Panini, crostini, salumi e formaggi del territorio, paste, risotti, vini e birre accompagnavano le serate e accoglievano anche i tanti ragazzi che, all’uscita dalle discoteche, si ritrovavano all’Osteria.

Nel 1995 si unisce a Diego e Pier anche Paolo, entrando a far parte della vita del locale e del servizio di sala.

Un’Osteria che cresce insieme ai suoi clienti

Gli anni passano e con loro cambiano anche le abitudini e le persone. I ragazzi che frequentavano l’Umbreléer diventano adulti, formano le proprie famiglie e tornano all’Osteria con esigenze e occasioni diverse.

Anche il locale cresce insieme a loro. Gradualmente l’attenzione si sposta sempre più verso la ristorazione, la cucina si evolve e l’Osteria cambia volto, senza perdere lo spirito con cui era nata: accogliere le persone e farle stare bene intorno a una tavola.

È un’evoluzione naturale, costruita negli anni, che porta l’Umbreléer a diventare l’osteria-ristorante che conosciamo oggi.

Una storia che continua

Oggi alla guida dell’Osteria c’è ancora Diego Luccini, affiancato dalla figlia Francesca, quarta generazione della famiglia.

La stessa storia continua così a rinnovarsi, mantenendo un forte legame con la tradizione cremonese e con quella cultura dell’ospitalità che accompagna l’Umbreléer fin dalle sue origini. La cucina, gli ambienti e le proposte sono cambiati nel corso del tempo, ma è rimasta la volontà di custodire ciò che l’Osteria ha rappresentato per generazioni, continuando allo stesso tempo a farla evolvere.

Perché l’Umbreléer non è soltanto il nome di un ristorante: è una storia di famiglia, di persone e di territorio che continua da quattro generazioni.